
1° marzo 2005 - Ad
arricchire la prima serata del Festival della Canzone Italiana, quest'anno,
graditissima è stata la presenza di Michael Bublé.
Artista di fama
internazionale, ma orgoglioso delle sue origini abruzzesi; ovunque si
esibisce, oltre ad evidenziare il suo
travolgente talento musicale, non omette mai di pronunciare il nome del
nostro piccolo paese: Villa Santa Lucia... Villa Santa Lucia...
very beautiful... (nelle stesse
occasioni introduce anche gli aneddoti del venerato Nonno Demetrio).
Questa volta all'"omaggio" si è associato anche Paolo Bonolis.
L'immagine (oltre quella fotografica) che ho colto di
Michael è quella di un ragazzo puro che si emoziona offrendo "emozioni"
anche agli altri!
Tonino Di Gregorio |

Nonno
Demetrio e Bublé consultano l'albero genealogico del "Casato Moscone"
(radici "villesi" di Michael).
thank you
Michael Bublé
e tantissimi auguri
per
la tua
carriera esplosiva! |
Apprezzamenti "Qualificati"
Nella
trasmissione televisiva RAI "Uno mattina" del 3 marzo 2005,
il compositore e direttore d'orchestra Pino Massara
(compositore tra i più noti per Mina, Adriano Celentano e tanti altri big
della canzone italiana) ha molto apprezzato lo stile "semplice" di Michael
Bublé. In particolare:
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il modo di
vestire;
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la
spontaneità e la capacità di stare al gioco, durante l'intervista con
Paolo Bonolis;
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l'emozione
e l'atmosfera serena suscitata dal brano "home".
"E' un brano
che avrei voluto scrivere io", ha dichiarato il compositore, "che dovrebbe
ispirare tutti i partecipanti al Festival". |
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Ore
15,15 circa del 2 marzo 2005:
Intervistatore: Angelo Torchetti
Intervistato: Sindaco M. P. Colagrande
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Buon pomeriggio Sindaco.
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Buon pomeriggio anche a
Lei, piacere di sentirLa.
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Allora è una sorpresa per
tutti, anche per lei immagino, questa uscita di
Michael Bublé
al Festival di Sanremo sul suo paese...
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Veramente ci ha citati
anche in altre occasioni precedenti (nei concerti che ha tenuto in
Italia) ed è venuto anche a visitare il paese in estate (2004). Lo
abbiamo accolto in Comune con molta cordialità e con molto affetto, quindi
si è instaurato un "contatto".
Luglio 2004 - Il Sindaco Maria
Pia Colagrande con Michael Bublé, nell'aula consiliare del comune di Villa
Santa Lucia degli Abruzzi (AQ). |
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Il paese di
Villa Santa Lucia degli
Abruzzi dove si trova e
che paese è? Ce lo
descriva un pò per chi non lo conosce.
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E' un piccolo paese di
montagna in una posizione geografica marginale però al centro del Parco
Nazionale del Gran
Sasso e Monti della Laga.
Praticamente è la porta d'ingresso del Parco del Gran Sasso e la porta
d'ingresso della valle del Tirino; due ambienti naturali protetti,
praticamente integri, e quindi diciamo che hanno un'attrattiva turistica
notevole anche se per ora sono solo potenzialità che andranno poi
valorizzate nel tempo.
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Ecco... Sindaco,
Il suo paese ha sofferto praticamente dell'emigrazione, nel passato, come
tanti paesi dell'Abruzzo e del sud Italia
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Infatti,
l'economia era unicamente agro-silvo-pastorale e le risorse economiche
limitate; perciò soprattutto dopo la prima, ma anche dopo la seconda
guerra mondiale, c'è stata una forte emigrazione.
Ora il paese conta 200
abitanti (circa) tutti anziani e per la
maggior parte ultraottantenni.
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Ecco... volevo farLe una
proposta, sig. Sindaco: a Pacentro, che è l'altro paese tornato agli onori
della cronaca, grazie a Madonna, volevano erigere una statua proprio a
Madonna nella piazza del paese... poi non se ne se ne fatto più nulla..,
Lei, come sindaco di Villa Santa Lucia, senza esagerare con le statue,
potrebbe conferire la
cittadinanza onoraria a
Michael Bublé?
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Sicuramente si, perché
siamo orgogliosi che un Italo-Canadese di terza generazione e pur così
famoso ed affermato, abbia mostrato una sensibilità così profonda nel
voler riallacciare i legami con le sue radici.
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Allora noi la ringraziamo,
naturalmente, e le facciamo un "in bocca al lupo" e speriamo che, insomma,
di questo paese come di tanti bei paesi d'Italia se ne parli in più di
un'occasione; grazie al sindaco di Villa Santa Lucia degli Abruzzi: la
Prof.ssa Maria Pia Colagrande.
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