10-11-2008 by domenico
| A meno di due anni dalla consacrazione al Festival di Sanremo, dove con il brano 'Schiavo d'amore' si classificò terzo tra i Campioni ottenendo poi un buon successo di vendite, Piero Mazzocchetti, il giovane cantante abruzzese che prima dell'Italia aveva ottenuto grande successo in Germania, è nei negozi con il suo nuovo album 'Trubute to Luciano Pavarotti', omaggio all'indimenticabile tenore modenese scomparso che ha come direttore d'orchestra Leone Magiera, che per 50 anni e oltre mille concerti ha diretto Pavarotti nella sua lunga carriera.
Mazzocchetti e Magiera hanno scelto 12 arie di opere e 4 canzoni che sono state i 'cavalli di battaglia' di Pavarotti: da 'Donna non vidi mai' dal Manon Lescaut di Puccini ad 'Addio fiorito asil' da 'Madama Butterfly', da 'Che gelida manina' da 'La Boheme' a 'La donna è mobile' dal 'Rigoletto' di Verdi, passando per 'Nessun dorma' della 'Turandot' e 'E lucean le stelle' della 'Tosca', per arrivare a canzoni come 'Core 'ngrato', 'Torna a Surriento' e naturalmente ''O sole mio'.
L'album è tutto da ascoltare e Piero Mazzocchetti è una vera rivelazione anche per lo stesso Magiera: "La voce di Mazzocchetti - dice il maestro - mi è sembrata veramente la 'rara avis', l'unica a possedere le doti per rivivere i fasti di grandi voci del passato; e in questo album rivela doti del tutto inaspettate di tenore lirico autentico. Se oggi esiste una voce tenorile in grado di far pensare al timbro ineguagliabile di Luciano Pavarotti, questa è senza dubbio quella di Piero Mazzocchetti. Il suo repertorio spazio con grande facilità da Donizetti a Verdi, da Puccini a Leoncavallo e rivela la grande sicurezza tecnica e il fascino dell'artista di razza".
Non meno entusiasta Mazzocchetti, che ammette: "Questo album rappresenta tutto per me, è un mio sogno artistico straordinario che si avvera". Piero nasce infatti come cantante lirico ma "per vivere ho dovuto sempre cantare pop". E poi racconta anche di quanta emozione gli diede apprendere dei commenti lusighieri fatti dallo stesso Pavarotti sulla sua voce, dopo la sua esibizione sul palco del Teatro Ariston: "Ha una bella voce. Sì, veramente bellissima. Molto interessante", aveva detto big Luciano.
L'amica comune Carmela Remigio (che ha duettato diverse volte con Pavarotti) riportò al giovane Piero anche i complimenti del maestro Magiera. "Seppi che Magiera aveva incontrato Aragozzini e poche settimane dopo Adriano mi propose l'album tributo. Per realizzarlo ho studiato sei mesi con Magiera. Con lui abbiamo anche selezionato la track list. E da lui ho appreso anche tanti aneddoti della carriera del più grande tenore di tutti i tempi".
L'album è stato prodotto da Adriano Aragozzini per Dharma ed è distribuito da SonyBmg. Oltre che in Italia verrà pubblicato prossimamente negli Stati Uniti, in Canada, Argentina, Brasile, Colombia e in diversi Paesi europei tra cui Inghilterra, Francia e Germania. L'album è atteso anche in Cina e Giappone dove Mazzocchetti ha già effettuato diverse tournée di grande sucesso. |